mercoledì 29 aprile 2009

Le favole di Miriam Raffaella Bartolini


La Miriam, in arte Veronica Lario, consorte del premier, si è inventata una storia di veline candidate alle europee , che tra l’altro nessuno conosce ancora ufficialmente, non essendo state ancora nominate. Poi il Silvio a Napoli per impegni di governo, va alla festa di compleanno di una 18enne, figlia dell’autista di Craxi e tra centinaia di suoi amici si fa scattare foto. Insinuazioni le fa persino il Corriere di Flebuccio De Bortoli, stando attento però a querele milionarie perchè il giornale quanto a conti in banca non è al massimo, Corriere che prima era in concorrenza con Repubblica, ora con Stop e Novella 2000, che però sono più informate e autorevoli.

In realtà la Bartolini, il cui passato non è da velina solo perché è avanti negli anni ed allora non esistevano, ma il suo palmares ed i film cui ha partecipato sono eloquenti. Così come lo sono le foto che stanno emergendo dal “ciarpame senza pudore” come lo chiama lei, ambiente che sembra che conoscesse anche prima, ma non per la cultura. C'è una differenza che le foto non rivelano: tra le "veline" c'è chi ha due lauree e preparazione politica. Non voglio insistere.

La storia è meno complicata di quanto sembri: secondo fonti ben informate è solo questione di soldi. La Bartolini ha avuto tre figli da Berlusconi. Berlusconi ne ha avuti due dalla prima moglie. Ora si tratta di spartire una galassia di aziende, l'avvenire di decine di migliaia di lavoratori e quel che più conta, centinaia di milioni dell’impero creato da Berlusconi, il quale propone di dividere equamente tra i figli della Bartolini e quelli della prima moglie. Veronica non ci sta: propone il 20 per cento a ciascuno dei figli: così lei ed i suoi pargoli avranno la maggioranza assoluta: il 60 per cento!

E la preparazione nel gestire le aziende? L’esperienza? La cultura manageriale? Alla Bartolini non interessa nulla: lei punta alla maggioranza del patrimonio, altrimenti fare figli a cosa serviva?

Difficile dire come finirà, ma gli avvocati già si sfregano le mani. Ma almeno la Miriam si sta giocando centinaia di milioni di euro, il Corriere invece si gioca solo la candidatura a sinistra di Franceschini o Bersani. Se De Bortoli porta fortuna come ha fatto Mieli con Prodi, fossi in Franceschini mi toccherei. Bersani non conta nulla, si tocchi quel che vuole...


.

2 commenti:

mario ha detto...

bravo vedo che di pettegolezzi sei proprio esperto
fa piacere trovare persone documentate
potresti andare in europa
marios

claudiamastro ha detto...

suppongo, io che loro siano separati in casa d' altronde non vivono nella stessa città da 20anni

comunque qua il meno peggio c'ha la rogna.La bandiera della sinistra che fa lotte di lotti
mah!